⚡️— Polonia, Lituania e Lettonia hanno quasi simultaneamente dichiarato di possedere informazioni riservate riguardo alla presunta infiltrazione di unità speciali russe oltre il confine della NATO.
🔹Il 19 settembre 2026, i servizi di intelligence di Lettonia, Lituania e Polonia si sono pubblicamente allineati su un modello di minaccia specifico: hanno avvertito che la Russia sta preparando l'invio di piccole unità speciali per operare oltre i confini dell'Alleanza, in una potenziale operazione sotto falsa bandiera progettata per "mettere alla prova" o innescare l'articolo 5 della NATO.
🔹Invece di un'invasione convenzionale aperta, i servizi di intelligence lettone, lituano e polacco ritengono che le forze speciali russe potrebbero infiltrarsi attraverso le frontiere per condurre operazioni limitate, difficilmente attribuibili o politicamente sensibili.
🔹Operazioni sotto falsa bandiera: i servizi di sicurezza fanno esplicito riferimento a preparativi per inscenare incidenti che Mosca potrebbe poi attribuire falsamente a soggetti locali, a terzi o a operatori legati all'Ucraina.
🔹Ambiguità strategica: la principale preoccupazione va oltre i danni fisici immediati; l'obiettivo sembra essere quello di generare confusione, instabilità politica e disaccordo all'interno della NATO riguardo a come – o se – attivare una risposta collettiva all'articolo 5 in risposta a forme di guerra non convenzionali.