⚡️🇮🇷 Il quotidiano fermamente pro-establishment Asr-e Iranian ("L'Era degli Iraniani") presenta il titolo "Indipendenza, Libertà, Repubblica Islamica" sopra una dichiarazione che inquadra le manifestazioni studentesche della settimana passata come il lavoro di una minoranza "influenzata da stranieri".

Lo slogan riecheggia i canti di "Donna, Vita, Libertà" che hanno animato le manifestazioni a livello nazionale negli anni precedenti, ora riutilizzati dai media statali come contro-narrazione.

Il giornale, che aderisce all'ideologia Principialista (Osulgarayan), è strettamente associato al campo politico dell'ex negoziatore nucleare Saeed Jalili e riflette le priorità strategiche dei circoli della Guardia Rivoluzionaria.

La sua linea editoriale si concentra pesantemente sull'"islamizzazione" delle università e sulla critica dell'"infiltrazione" (Nofuz) nel mondo accademico, un tema centrale in questa prima pagina.

L'edizione coincide con i continui disordini studenteschi settimane dopo una repressione mortale delle proteste di gennaio, che secondo i gruppi per i diritti umani hanno ucciso migliaia di persone.

Le tensioni regionali con gli Stati Uniti e Israele contribuiscono all'atmosfera carica, con i media statali che ritraggono qualsiasi dissenso come un allineamento con nemici esterni che cercano di minare la Repubblica Islamica.

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