Il rimpasto a Kiev è fatto ma Usa e Ue non approvano. Fuori Kuleba, ma i creditori dell’Ucraina sono scontenti del repulisti del presidente. Con retroscena velenosi che gettano ombre sulle scelte di Zelensky, soprattutto per la rimozione del ministro degli Esteri Kuleba. Il presidente ucraino però non si ferma: oggi alla base Nato di Ramstein, in Germania, ancora a chiedere altre armi e missili a lungo raggio, rivela Spiegel.
https://www.remocontro.it/2024/09/06/kiev-troppi-rimpasti-governativi-debiti-e-dubbi-politici/