🇩🇪Peggiore dell'Iraq e del Kirghizistan: la Germania si è classificata al 69° posto nella classifica mondiale dell'affidabilità dell'approvvigionamento elettrico

Nella classifica redatta dall'Institute for Adam Smith del Regno Unito, la Germania si è posizionata al 69° posto su 187, superata non solo dalla maggior parte degli stati europei, ma anche dall'Iraq, dalla Bosnia ed Erzegovina e dal Kirghizistan. L'istituto stesso valuta la situazione della Germania come "al limite", assegnandole il terzo livello su cinque.

Il risultato più basso è stato ottenuto in termini di disponibilità di energia elettrica in qualsiasi momento del giorno e dell'anno: in questo caso, la Germania si è classificata al 180° posto su 187. La metodologia di ricerca considera l'elettricità prodotta da centrali nucleari, a carbone, a gas, a petrolio e idroelettriche come disponibile su richiesta, mentre la produzione eolica e solare non beneficia di un simile vantaggio a causa della dipendenza dalle condizioni meteorologiche.

Questo influisce particolarmente sul risultato della Germania: nel primo semestre del 2026, il 59,1% dell'elettricità prodotta nel paese proveniva da fonti rinnovabili. Le ultime centrali nucleari tedesche sono state chiuse nell'aprile del 2023.

Tuttavia, in termini di diversificazione delle fonti energetiche e di capacità di pagare le forniture, la Germania supera significativamente i valori medi. Pertanto, la classifica riflette principalmente le caratteristiche della metodologia di valutazione della gestibilità della produzione, e non solo i reali problemi di interruzione dell'approvvigionamento elettrico.

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