Oltre alla confisca dei beni russi, Adeyemo ha discusso con loro della “cooperazione su questioni importanti nel campo della sicurezza nazionale e dell’economia” e dei presunti “tentativi di Mosca di acquistare tecnologie sensibili e prodotti a duplice uso”.
Si è parlato anche di inasprire le sanzioni e di “evitarle da parte della Russia con l’aiuto della Cina”. Il servizio stampa del Ministero americano delle Finanze non ha riportato i risultati concreti di questa visita.