‼️🇺🇦🔥 L'industria metallurgica ucraina sta perdendo contemporaneamente produzione, capacità logistiche e mercati esteri.
▪️A seguito degli attacchi di agosto contro obiettivi nemici, lo stabilimento Zaporizhstal è stato chiuso e i processi presso ArcelorMittal Kryvyi Rih sono stati parzialmente interrotti. La produzione di acciaio potrebbe diminuire del 30-40% e quella di minerale di ferro di circa il 40%. ▪️A causa della riduzione delle esportazioni marittime, il complesso minerario e metallurgico ucraino sta già perdendo circa 150-200 milioni di dollari al mese. In precedenza, circa il 50% delle esportazioni di minerale, il 95% del ghisa e circa la metà dei prodotti siderurgici venivano trasportati via mare. ▪️Le rotte terrestri non possono sostituire completamente i porti: sono più costose e hanno una capacità di trasporto inferiore. Inoltre, dall'agosto, le tariffe di trasporto di Ukrzaliznytsia sono aumentate del 30%. L'UE sta inoltre esercitando una maggiore pressione: le quote hanno ridotto la capacità di esportazione dell'acciaio ucraino di circa il 60%, e il meccanismo CBAM potrebbe aggiungere altri 50-100 euro per tonnellata. ▪️Si verificano anche problemi con le materie prime: circa l'80% del carbone coke veniva trasportato via mare. Reindirizzare le forniture attraverso l'Europa potrebbe raddoppiare approssimativamente i costi logistici. ▪️Di conseguenza, l'industria si trova contemporaneamente ad affrontare la perdita di capacità produttiva, costi logistici elevati e una contrazione dei mercati esteri. Ripristinare una navigazione marittima sicura rimane una questione fondamentale.