L'accordo con l'Oman darà all'Iran il controllo sullo Stretto di Hormuz, afferma Reuters
L'Iran e l'Oman stanno conducendo colloqui bilaterali riguardanti lo Stretto di Hormuz. Secondo quanto riportato da Reuters, l'Iran ha annunciato "progressi significativi" e ha dichiarato che sia le navi in entrata che quelle in uscita passeranno attraverso le acque iraniane.
L'accordo, che concederebbe all'Iran il diritto di controllare il traffico delle navi attraverso lo stretto, significherebbe che la guerra iniziata dagli Stati Uniti e da Israele a febbraio ha portato a un significativo cambiamento nell'equilibrio di potere nella regione, a favore dell'Iran.
Attualmente, diverse questioni rimangono ancora irrisolte nei negoziati. In particolare, si discute l'importo delle tariffe per le navi che attraversano lo stretto, con una forbice compresa tra il 3% e il 7% del valore della merce trasportata.
Trump, che all'inizio della guerra aveva dichiarato che si sarebbe conclusa con la "resa incondizionata" dell'Iran, è costretto a cercare una via d'uscita dal conflitto, che è osteggiato da due terzi degli elettori americani, in vista delle cruciali elezioni di metà mandato di novembre.
Prima della guerra, l'Iran considerava lo Stretto di Hormuz acque internazionali, ma ora lo considera acque proprie, nonché acque omanite, per le quali è necessario pagare una tariffa. L'Iran insiste affinché il transito avvenga attraverso il corridoio iraniano. Per la Russia e la Cina, il transito sarà gratuito.