C'ERA UNA VOLTA «Civis romanus sum», ossia la protezione dei connazionali all’estero secondo i governi. Oggi a Budapest solo ‘saluti romani’. Raduno neonazi, shock per l'immagine di Salis impiccata. Elmetti, aquile del Terzo Reich, uniformi e croci uncinate. Tutto d’epoca, quando a Budapest si fucilavano ebrei e rom a decine sul Danubio. https://www.remocontro.it/2024/02/11/civis-romanus-sum-e-la-giustizia-oggi-a-budapest-solo-saluti-romani/