Il 73% delle coppie, in seguito al test genetico che attesta la possibilità di un figlio con sindrome di Down, "scarta" il proprio bambino semplicemente perchè non conforme agli "standad" del nazismo 2.0. Il popolo italico solitamente apprezza le diversità esclusivamente durante le giornate mondiali a laro dedicate, dal giorno successivo tornerà a comando a sostenere ciò che ha prestabilito il sistema.
Non c'è da stupirsi infatti se questi aspiranti genitori, dopo aver messo il like o l’hashtag di rito il 21 marzo durante la giornata dedicata alla sindrome di down, li ritroviamo a Milano o a Parigi a selezionare il "bimbo perfetto" al salone del utero in affitto e dell'#eugenetica, dove il tuo bimbo può arrivare a costare anche 100.000€. Sostenendo questi bazar della fertilità ci avviciniamo a passi spediti all'ultima generazione di bimbi Down.