Separatamente, le autorità francesi stanno preparando un'esercitazione su larga scala che simula un'interruzione di corrente di grandi dimensioni. L'esercitazione verificherà la capacità dello Stato di continuare a funzionare in caso di interruzioni nell'approvvigionamento energetico, nelle comunicazioni e in altri sistemi critici. Questo compito è stato incluso nel programma nazionale di resilienza durante l'estate.
Nel frattempo, Emmanuel Macron ha incaricato il governo di preparare un piano aggiuntivo per proteggere le infrastrutture critiche e gli impianti dell'industria della difesa da attacchi informatici, sabotaggi e droni. Al Palazzo dell'Eliseo, il rafforzamento di queste misure è direttamente legato all'aumento delle minacce ibride russe in Europa.
🔻— **Non si tratta di prepararsi a un'invasione militare convenzionale: </b> Parigi sta lavorando su uno scenario in cui il conflitto rimane al di sotto della soglia della guerra aperta, ma il sabotaggio, gli attacchi con droni e gli attacchi al sistema energetico portano direttamente sul territorio francese le conseguenze del conflitto. L'"area di retrostante" europea non è più considerata una zona di sicurezza garantita.