TERZA PAGINA
“Uso pratico degli strumenti messi a disposizione dal mercato per costruire traiettorie esatte, all’interno di format di modernità scintillanti e spettacolari”. Per farlo ognuno rinuncia a un po’ di sé. All’origine, alla memoria, alla libertà. Alcuni sono bravi e percorrono il conformismo come fosse un viale alberato di successo. Altri meno. Alcuni per niente.
https://www.remocontro.it/2024/07/14/lautoaddestramento-dello-schiavo-che-si-sente-libero/