Ennesima pagliacciata in arrivo. Altra malattia assolutamente normale già pompata come emergenza. Già dichiarata dall’oms. L’emergenza è la leva con cui vogliono imporre un nuovo ordine mondiale.
Però intanto stanno procedendo senza ritegno nell'attuare infantili azioni vergignose. Cosa si sa di questo, avvocato?
***ELEZIONI 25 SETTEMBRE: IL VIMINALE BLOCCA LA RACCOLTA FIRME***
Il Ministero degli Interni non ha ancora reso disponibili i moduli per la raccolta firme in vista delle elezioni del 25 settembre 2022. Al contempo non vi è proroga per la data ultima per la raccolta delle firme. Queste devono essere consegnate già validate entro la mezzanotte del 21 Agosto.
Un vero e proprio attacco alla democrazia. Una decisione del tutto politica affinché il fronte del dissenso (già diviso al suo interno) venga spazzato via sul nascere in modo tale che le forze del centrodestra e del centrosinistra siano ancora più forti e libere da eventuali nuove (per loro) pericolose opposizioni non gradite al sistema.
Ho sentito che il presidente OMS (quel diavolo senza le corna visibili e non medico) ha dichiarato l'emergenza internazionale in difformità della decisione del collegio cui presiede (fonte reuters / mazzucco nei commenti dell'ultima settimana
Rinascita
Vi ricordate l'HIV, quando iniziò, sembrava che il mondo dovesse scomparire, il vaiolo delle scimmie ha lo stesso mezzo di trasmissione : il contatto. Evitiamo di ascoltare, se ci fermiamo, li fermiamo. È una panzanata e di sicuro adesso mireranno a far vaccinare le giovani generazioni, dobbiamo proteggere i nostri figli da questa pazzia.
Cosa si sa di questo, avvocato?
***ELEZIONI 25 SETTEMBRE: IL VIMINALE BLOCCA LA RACCOLTA FIRME***
Il Ministero degli Interni non ha ancora reso disponibili i moduli per la raccolta firme in vista delle elezioni del 25 settembre 2022. Al contempo non vi è proroga per la data ultima per la raccolta delle firme. Queste devono essere consegnate già validate entro la mezzanotte del 21 Agosto.
Un vero e proprio attacco alla democrazia. Una decisione del tutto politica affinché il fronte del dissenso (già diviso al suo interno) venga spazzato via sul nascere in modo tale che le forze del centrodestra e del centrosinistra siano ancora più forti e libere da eventuali nuove (per loro) pericolose opposizioni non gradite al sistema.