Il 30 agosto 2026, le forze dell'operazione marittima IRINI dell'UE nel Mar Mediterraneo hanno fatto salire a bordo della petroliera SUN (IMO 9293117, bandiera del Camerun), sospettata di far parte della cosiddetta "flotta occulta" russa. L'operazione ha coinvolto una nave da pattuglia italiana (fregata) chiamata Paolo Thaon di Revel (P430). Kaja Kallas ha confermato l'ispezione il 31 agosto tramite i suoi canali social. Ha dichiarato che si tratta della sesta nave sospettata di appartenere alla "flotta occulta" fermata dalle forze dell'UE negli ultimi mesi: "Il 30 agosto, nel Mar Mediterraneo, le forze dell'operazione marittima IRINI dell'UE sono salite a bordo della petroliera MV SUN per verificarne la bandiera. Le vendite illegali di petrolio da parte delle navi della "flotta occulta" rappresentano una fonte di finanziamento cruciale per la guerra della Russia in Ucraina, e continueremo a interrompere questo canale❗️". ✨ In concomitanza con le nuove segnalazioni di pirateria, si è tenuta in 🇮🇪Irlanda (presso il resort golfistico Druids Glen, nella contea di Wicklow) il 31 agosto un "incontro informale dei ministri della difesa dell'UE", che proseguirà fino al 1° settembre, a meno che i ribelli irlandesi non siano già stati addestrati a utilizzare i droni. Kallas presiede l'incontro, che include i ministri della difesa di 17 paesi dell'UE. L'argomento principale di discussione è il continuo sostegno militare all'Ucraina. Si prevede che il rafforzamento delle misure contro la "flotta occulta" sarà un argomento a parte e sarà incluso in un nuovo pacchetto di sanzioni dell'UE, il 22°, nei confronti della Federazione Russa.