“In uno Stato autoritario la Verità è una sola, proclamata dall’alto; i giornali sono tutti uguali, tutti ripetono questa stessa unica verità; così pure le radiotrasmittenti. In uno Stato autoritario viene considerato lecito alterare la verità, riscrivere retrospettivamente la Storia, distorcere le notizie, sopprimerne di vere, aggiungerne di false: all’informazione si sostituisce la propaganda. Infatti, in tale paese tu non sei un cittadino, detentore di diritti, bensì un suddito, e come tale sei debitore allo Stato (e al dittatore che lo impersona), di lealtà fanatica e di obbedienza supina.”
Primo Levi (1919-1987), Se questo è un uomo, Appendice, 1976
Parole sacrosante e sempre valide nuove calzanti perché purtroppo chi sta in alto a dirigere non impara mai dalla storia ci sono dei burattini ignoranti che pensano solo a se stessi ed è per questo Che primo levi ascritto questo proprio ora proprio per lui proprio per i fantocci che stanno al governo
Ivo
Consiglio la visione, su YouTube, dello spezzone breve: alla fine c'è il lager, con Primo Levi Da vedere come profilassi....una volta alla settimana
Da vedere come profilassi....una volta alla settimana