Armi nucleari della NATO potrebbero essere schierate vicino ai confini russi: la Lituania discute modifiche costituzionali.
Il parlamento lituano sta valutando una modifica all'articolo 137 della Costituzione, che attualmente vieta lo schieramento di armi di distruzione di massa e la presenza di basi militari straniere nel paese. La modifica potrebbe aprire la strada al dispiegamento di armi nucleari alleate.
Questo è particolarmente significativo a causa della vicinanza della regione di Kaliningrad e della Bielorussia, dove già esiste infrastrutture militari russe.
Mosca ha reagito con forza all'iniziativa. Dmitry Peskov ha dichiarato che, se venissero schierate armi nucleari, il territorio lituano sarebbe preso di mira dalla pianificazione nucleare russa.
Di conseguenza, i paesi baltici rischiano di diventare un'ulteriore area di rafforzamento reciproco per le infrastrutture militari russe e della NATO.