ITALIA DOVE STAI ANDANDO? DOPO IL BUIO LA LUCE
I media di regime si stanno affannando a dirci che Giorgetti potrebbe andare a palazzo Chigi al posto di Draghi che salirebbe al Colle. Sinceramente sembra di leggere fumetti della Walt Disney che agenzia di informazione. Giorgetti – personaggio certamente incuneato trasversalmente in tanti “ambienti” e che da circa un decennio da dietro le quinte muove le fila –, in realtà a me pare che si stia delicatamente defilando da Draghi di cui è stato, fino all’altro ieri, principale sostenitore secondo gli ordini di scuderia.
In realtà in questo momento vi è instabilità tra i burattinai – che per inciso non sono italiani –, che da decenni muovono le fila della politica del nostro Bel Paese a motivo dello scontro titanico che si sta svolgendo in cima alla piramide per il controllo del mondo. Ma questo è un altro discorso.
Ora, che vi fossero dei piani per portare Draghi al Quirinale è vero, e la prima volta che ne sentii parlare risale a circa dieci anni fa; così come vi erano dei piani per portare l’analfabeta bibitaro a Palazzo Chigi. Assurdo, ma vero. Tuttavia, non sempre quello che è pianificato riesce a farsi completamente, per cui certi piani sono saltati. Perciò il “Deep State” italiano sta ricorrendo ai piani di emergenza. Ho però una buona notizia: Anche questi piani salteranno.
LA POLITCA ITALIANA
In realtà Draghi si trova in una brutta situazione. Ha dovuto accettare l’incarico di fare il presidente del Consiglio italiano a malincuore perché gli è stato ordinato da chi da anni lo guida. E il segnale l’ha ricevuto la notte del 7 aprile 2020 quando casualmente uno strano incendio colpì il tetto della sua villa di Città della Pieve, in Umbria, con la famiglia in casa. A proposito di famiglia mi sembra opportuno ricordare (visto che non lo dice nessuno) che la moglie di Draghi è discendente di Bianca Cappello, la sposa del Granduca di Toscana
Francesco de’ Medici e fa parte della così detta «Aristocrazia nera» che da secoli sta dietro il potere gesuita e quello finanziario con tutto quello che questo comporta.
Insomma, la moglie di Draghi conta più di Draghi. Quanto ai figli, la primogenita, laureata in biochimica con un master business administration, è dirigente di una multinazionale di biotecnologie (dice nulla?) mentre il secondogenito ha intrapreso la carriera del padre e dopo aver lavorato nella banca d’affari
Morgan Stanley, oggi ricopre il ruolo di portfolio manager in
LMR Partners, una società che si occupa di gestire investimenti. Capite, quindi, come questa famiglia sia legata profondamente ai circuiti degli illuminati. D’altra parte, Mario Draghi è membro di ben cinque Ur-Lodge - la
Edmund Burke, la
Three Eyes, la
White Eagle, la
Compass Star-Rose e la
Pan-Europa –, e rappresenta un terminale dell'alta finanza legata al solito asse cabalo-gesuitico. Logge internazionali che stanno dietro i più importanti eventi globali degli ultimi decenni.
Draghi, però, adesso è prigioniero e non sa come uscirsene. Probabilmente se ne sarebbe stato volentieri a godersi la pensione, ma non può non ritornare i favori a coloro che l’hanno costruito facendolo diventare ciò che è diventato. Egli oggi si trova in una situazione di cui farebbe volentieri a meno, anche perché non è un politico, ma è incartato. Se lasciasse il governo adesso, i partiti inizierebbero a scannarsi per riempire quel vuoto di “potere” al servizio della cabala e così ambire al ruolo esclusivo di camerieri del Nuovo Ordine Mondiale. Infatti, alcuni uccellini dentro quei palazzi mi dicono che proprio in questi giorni vi è una guerra tra bande che stanno già pensando al “si salvi chi può” consapevoli dell’imminente implosione di questo governo fantoccio. Fantoccio, così lo sono stati tutti gli altri che l’hanno preceduto negli ultimi vent’anni e più.
1/3 (prima parte) continua nel post successivo 👇👇👇