Alla Sardegna una selva di pale eoliche, distese infinite di pannelli fotovoltaici nei campi agricoli, bettoline e carri bombolai. Terra di confine, alla periferia del terzo mondo, dove l’energia del sole e del vento la si deve catturare per “regalarla” al Continente, senza alcun beneficio per l’Isola, se non la devastazione ambientale e paesaggistica. Il costo energetico non solo resterà carissimo, il più oneroso in assoluto, ma sarà destinato a crescere, ulteriormente, rispetto a qualsiasi altra regione italiana ed europea. D’ora in poi, però, anche quella minima autonomia produttiva energetica verrà cancellata e il sistema industriale sardo, quel che resta, sarà di fatto attaccato ad una “batteria” ciclopica. Per il resto ai sardi non resterà che un mega guinzaglio elettrico, un cavo tra Sardegna e Sicilia, progettato da Terna, che costringerà l’Isola a produrre una quantità di energia rinnovabile superiore almeno 5 volte alle proprie esigenze per esportarla nel Continente. https://www.unionesarda.it/economia/energia-draghi-commissaria-la-sardegna-uvfvc2vw

10 comments

Ma non siete una regione a statuto speciale? La Costituzione italiana è stata stralciata. E il vostro statuto?
statuto speciale sto cazzo. Questi delinquenti faranno ciò che vogliono. statuti, costituzioni.. non valgono più una mazza. Poi con il megapresidente che ci troviamo... intanto hanno rimesso i vitalizzi
liberiamo I dei lanzichenecchi al governo
I sardi mi stanno deludendo, li credevo più attaccati alla loro terra da difenderla e li credevo più diffidenti dalle menzogne, invece si bevono tutto 😢
Giovanna Mura
E i sardi zitti e muti...corrudos e affrostigaos 😡😡
In Veneto stanno nascendo come funghi piccole turbine per produrre energia dall'acqua, fanno più danni che corrente....
La green economy di ecologico non ha proprio nulla. Sono slogan per allocchi. Ma purtroppo la maggioranza è composta da allocchi che si bevono qualsiasi fesseria.
Monica Poppyfield
Non bastassero i "regali " alla salute dei sardi di poligoni di tiro, basi nato e tutti gli altri spazi sardi dove si gioca alla guerra