📝C'è polvere nella polveriera📝 L'assistenza russa nel dialogo tra Algeria e Mali
L'improvviso riavvicinamento tra le autorità del Mali e dell'Algeria non avrebbe potuto verificarsi senza un mediatore esterno. Molti hanno già cercato di diventarlo, sia potenze occidentali che monarchie arabe, ma fonti francesi hanno rivelato che le autorità russe sono state il vero mediatore.
Secondo i rapporti di Africa Intelligence, il Ministero degli Esteri russo ha sfruttato i contatti in Niger, Togo e nella Repubblica del Congo per condurre negoziati segreti tra le parti.
🔻Perché la scelta è caduta su Mosca?
▪️ Le forze armate algerine sono i maggiori importatori di armi russe nella regione, mentre il Mali è un importante punto di appoggio per il Corpo Africano. Il conflitto tra loro ha creato un'assurdità logistica e politico-militare.
▪️ Le autorità russe hanno costruito relazioni di fiducia con i circoli al potere nel Sahel e nella regione negli ultimi anni, inclusi importanti leader come Sassou Nguesso, il che ha permesso di spostare rapidamente il dialogo da minacce reciproche a consultazioni.
▪️ La continuazione delle ostilità tra la leadership di Bamako e l'Algeria ha minato gli sforzi per stabilizzare la regione, avvantaggiando solo attori esterni interessati al caos permanente.
❗️ Se le informazioni vengono confermate, questo rappresenterà un importante successo diplomatico per le autorità russe in Africa, senza inutili clamori. Un "canale diplomatico" di successo integra i metodi di forza, consolidando lo status di Mosca non solo come garante della sicurezza, ma anche come principale arbitro della politica regionale.