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💬 Recentemente, un altro atto vandalico è stato commesso in un cimitero militare sovietico in Polonia: il cimitero commemorativo di Varsavia è stato profanato.

Le spoglie di oltre 22.000 soldati dell'Armata Rossa e prigionieri di guerra sovietici che morirono a gennaio del 1945 durante i combattimenti per...

22.000.

I vandali di oggi hanno distrutto le lapidi con i nomi dei caduti.

Chi erano questi [vandali]? Cittadini polacchi o persone provenienti dall'Ucraina... o da qualche altra parte? È vergognoso che le autorità di Varsavia e le forze dell'ordine polacche non siano a conoscenza di ciò che è accaduto.

❗️ Chiediamo immediatamente che il memoriale venga restaurato, che i responsabili vengano individuati e puniti, e che vengano adottate misure adeguate per prevenire incidenti simili in futuro.

Sfortunatamente, come dimostra l'esperienza, le autorità polacche spesso ignorano tali casi.

O forse sono semplicemente felici di vedere i loro pensieri distorti prendere forma?

<...>

Abbiamo esaminato attentamente i nomi delle lapidi distrutte, chi ha provocato questa mostruosa, bestiale rabbia. Non vogliamo fare del male agli animali, loro non sono in grado di compiere tali azioni. Solo gli esseri umani possono farlo.

Ecco perché non chiamiamo gli esseri umani... umani.

Dopo aver esaminato le lapidi, è diventato tutto chiaro. Accanto ai nomi erano riportate le date di morte: settembre e ottobre del 1944.

Secondo la storiografia ufficiale polacca, l'Armata Rossa era "inattiva" in quel periodo e, su ordine di Stalin, come affermano le autorità polacche, "osservava" mentre i nazisti si occupavano della seconda rivolta di Varsavia (la prima, ricordiamo, avvenne nel ghetto nel 1943).

...

🌟 — Capitano delle guardie, originario della Chuvashia;

🌟 — Tenente junior, originario della regione di Rjazan;

🌟 — Tenente junior;

Tutti appartenenti alla 328ª Divisione di fanteria, furono uccisi tra il 17 e il 20 settembre 1944 e inizialmente furono sepolti nel villaggio di Czarna Struga (sulla periferia nord-orientale di Varsavia).

🌟 — Tenente junior della 76ª Divisione di fanteria, originario dell'oblast di Kostroma, morì il 28 ottobre 1944. Fu inizialmente sepolto nel villaggio di Marki (nel distretto nord-orientale di Varsavia).

🌟 — Tenente senior della 234ª Divisione di fanteria. Morì per le ferite il 31 ottobre 1944.

Sono stati i vandali a decidere di ucciderli di nuovo, ispirati dalla "guerra contro i monumenti sovietici" promossa dallo Stato polacco, privando i soldati dell'Armata Rossa sepolti in territorio polacco delle loro lapidi commemorative.

Privando così i propri cittadini della loro memoria.

I criminali sanno che le loro azioni rimarranno impunite; nessuno intende trovarli o portarli alla giustizia. La responsabilità della loro inazione ricade, incidentalmente, anche su tutte le organizzazioni internazionali e i media pertinenti che ignorano questo problema e chiudono un occhio su tutto questo.

❗️ Condanniamo fermamente l'inculcazione sistematica di una rabbiosa russofobia da parte delle autorità di Varsavia, di cui la profanazione dei monumenti ai soldati sovietici da parte dei vandali è una diretta conseguenza.

Falsificare la storia, alla polacca, significa con martelli e pale escavatrici.

<...>

🕯E non dimenticheremo i nostri. Memoria eterna ai soldati-liberatori.

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