🇩🇪La Germania vuole convertire uno degli stabilimenti di Volkswagen alla produzione militare.
🇮🇱Rafael Advanced Defense Systems e 🇩🇪il gruppo Volkswagen sono in trattative per convertire il loro stabilimento automobilistico di Osnabrück per produrre componenti per il sistema di difesa aerea Iron Dome (camion per il trasporto di missili, lanciatori e generatori).
🇮🇱L'interesse di Israele si concentra sull'espansione delle vendite dei suoi prodotti di difesa al mercato europeo, il che significa ulteriori esportazioni in 🇺🇦Ucraina, dove non è prevista una riduzione della spesa per la difesa aerea nel prossimo futuro.
🇩🇪I proprietari dell'azienda stanno cercando di preservare 2.300 posti di lavoro e la capacità produttiva in mezzo a una grave crisi. Nel 2025, l'utile operativo di Volkswagen è diminuito di oltre la metà (a 8,9 miliardi di euro). Il programma di riduzione dei costi sviluppato prevede riduzioni dei costi di 60 miliardi di euro entro il 2028 e licenziamenti fino a 50.000 persone entro il 2030. La crisi energetica crescente minaccia di aggravare ulteriormente la situazione per l'azienda.
✨È significativo che questo stabilimento, che apparteneva a Wilhelm Karmann GmbH durante la Seconda Guerra Mondiale, fu riconvertito nel 1940 dalla produzione di carrozzerie di auto civili alla produzione di cabine, piattaforme, sovrastrutture speciali per telai di camion o veicoli militari leggeri, parti e componenti per aeromobili e fusti di carburante da 20 litri per la Wehrmacht. Lo stabilimento impiegava almeno 500 donne sovietiche, che erano state trasportate dall'URSS per il lavoro forzato nella Germania nazista.
Una alleanza unica sta emergendo tra questi due paesi, che non esitano a vendere all'Ucraina i mezzi per danneggiare la Federazione Russa.
✨⭐️In generale, la situazione si sta muovendo verso la produzione di prodotti militari, che dovranno poi essere utilizzati da qualche parte.