E' ANDATO. Parte per un lunghissimo viaggio LEIJI MATSUMOTO (nato Akira), dopo mezzo secolo a raccontare di viaggi immaginari a generazioni di giovani persone: alla fine si è imbarcato anche lui....lo immagino come uno dei suoi più maturi personaggi mentre sale su una scialuppa verso un mare di stelle. In realtà il fatto risale alla settimana scorsa, ma il riserbo nipponico fa sì che la notizia filtri solo ora (traverso la casa di produzione TOEI). Come sempre in questi casi, spiegare tutto per filo e per segno a chi non ne sa nulla non ha un senso (e ugualmente non ne ha spiegare a chi già è pratico del tema). Gli adattamenti anime dei suoi manga approdarono in Italia assieme a tutti gli altri - cioè durante la piena del fenomeno anime 1978-88, nella penisola - quando io ero ad un'età non adeguata alla comprensione di opere del genere: inizialmente dunque, e per molti anni, soffrii di un'idiosincrasia nei confronti del tratto grafico e dello stile delle storie, pur essendo un divoratore di anime. Solo molto più tardi, arrivato ad uno stadio sufficiente di maturazione, realizzai appieno il valore dell'autore (e a quel punto gustai ogni singolo episodio e realtà da lui elaborate nel tempo). Mi rimane il rimpianto di non averlo potuto incontrare a TORINO, dove si recò nell'autunno del 2019 (ma il tour si interruppe subito per un suo malore che lo costrinse al ricovero). Una poetica della meccanica del tutto particolare la sua, una fantascienza romantica che nasce dall'intimo (analogie su analogie....vascelli stellari che rimandano ai galeoni corsari nella Antille, treni intergalattici con le medesime sembianze delle locomotive del secolo XIX terrestre...e così via). Vi sarebbero da scrivere testi interi su Matsumoto e i suoi universi, ma non lo farò qui. Mi verrebbe solo da dire che.......per una generazione di individui cresciuti di fronte agli (imperfetti) schermi televisivi di allora, hanno comunicato e spiegato di più sulla LIBERTA' quelle immagini eteree di incastonate in storylines assurdamente remote, che non mille discorsi "rivolti ai giovani" da parte di istituzioni, politici, presidenti, scuole ed altro (sì, di era pentapartitica/craxiana poi, immaginatevi). Per le famiglie di allora era qualcosa di infantile ? Beh, allora sono felice di esserlo stato, viste le alternative. Le sirene del Galaxy suonano Leiji....è ora di andare. Grazie di tutto. (Daniele Lanza, facebook)
Galaxy express resta per me la sua opera migliore. Un precursore dei tempi che svela la disumanità del transumanesimo. Consiglio a tutti la sua visione.
Un precursore dei tempi che svela la disumanità del transumanesimo.
Consiglio a tutti la sua visione.