⚡️🇮🇱🇱🇧🇱🇧 L'esercito israeliano ha annunciato di aver confermato che più di 250 membri e comandanti di Hezbollah sono stati uccisi nel più grande attacco dell'Operazione Leone Ruggente l'8 aprile a Beirut, nella Bekaa e nel sud del Libano.

Tra i morti c'erano Hassan Mustafa Nasser (capo del quartier generale di supporto logistico), Ali Qassem, Abu Ali Abbas e Ali Hijazi (comandanti senior dell'intelligence), e Abu Muhammad Habib (vice comandante dell'unità missilistica di Hezbollah).

Il ministero della Salute del Libano ha riferito un totale di 357 morti in quell'ondata di attacchi, il che significa che almeno il 70% di quelli uccisi erano membri di Hezbollah, utilizzando la valutazione rivendicata dall'IDF.

Il numero totale di combattenti di Hezbollah presumibilmente eliminati nell'attuale campagna ha ora superato i 1.500.

1 comment

E' indispensabile che coloro che si oppongono ad Israele comincino a rispondere con la stessa tattica: decapitare i vertici dello stato sionista.
Che sarà certamente più difficile, con l'abilità del Mossad al lavoro, ma andrebbe fatto.

Tra l'altro, se si riuscisse ad eliminare addirittura quell'assoluto CRIMINALE di Netanyahu, si farebbe UN FAVORE AL MONDO INTERO (Trump compreso!).

Ma anche senza arrivare a tanto (magari ...), far fuori quadri militari e politici ad alto livello comincerebbe a far "abbassare le orecchie" agli arroganti israeliani, che saprebbero di essere entrati nel mirino.