L’urlo fu terrificante. Un susseguirsi di lettere ghiacciate a formulare melliflue parole inaudite.
Un ordine, secco.
Uno solo. Sterminare chiunque non volesse beatamente farsi ammazzare in guisa inedita di bene comune.
E quella beanza oscena e oltraggiosa verso millenni d’umanità gettata militava orgogliosa e spenta in un finto presente, pronta in tutto a obbedire a chi aveva urlato con false parole che da quel momento la realtà sarebbe stata un’intossicazione finalizzata all’ obsolescenza programmata del mero dato biologico alterato.
Macchine di rabbia accecata.
Clouds integrati a milze con corredi neuronali eterodiretti festeggiavano in frantumi la loro estinzione sparando alle tempie di chi estinguersi non avrebbe voluto perché era dovere, a quei tempi, farlo con burocratica determinazione.
Il prezzo degli ortaggi, diceva intanto il giornale, sarebbe nei mesi a venire calato.
Stabile quello dei sughi in scatola, docili le statistiche e come una madre la paura, la più folle, su tutti distesa, come una chioccia mortale. (Aldo Nove, pagina Facebook)

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