Fa davvero tenerezza la dichiarazione di oggi di Giorgia Meloni che interpreta il comunicato congiunto dei vassalli di Washington relativo allo stretto di Hormuz come una offerta di tipo diplomatico e assolutamente pacifica.
No Signora Presidente, voi governi vassalli di paesi vassalli avete scritto che garantirete «sforzi appropriati per garantire un passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz». Ecco, sforzi appropriati in un contesto di guerra dove nessuna delle parti intende cedere e dove vengono rifiutati ogni sorta di ricomposizione diplomatica. Inoltre inutile ricordare che il controllo dello stretto di Hormuz è vitale per l'Iran per avere possibiltà di vincere la guerra e sopravvivere come paese; è vitale per le petromonarchie per esportare e sopravvivere come paesi; è vitale per gli USA per far sopravvivere il petrodollaro ed è vitale per l'Europa per non collassare economicamente. Insomma, è vitale per tutti e nessuno può cedere.
Non per nulla è di oggi la notizia che altre navi di assalto anfibio americane stanno convergendo sul il Golfo Persico: non credo siano cariche di diplomatici che dovranno allestire tavole rotonde per le trattative.
Cara Signora Meloni, stiamo vivendo un dramma, e lei che ha somma responsabilità ancora di più. Sa che questa situazione ricorda quella del 1939? Gli "sforzi appropriati" di oggi ricordano molto "la non belligeranza" di allora e le mille scuse di oggi ricordano la famosa lista di richieste di materie prime data da Mussolini a Hitler per entrare in guerra e passata alla storia come lista del molibdeno
Tiriamo a campare e speriamo nella buona sorte....
Ottimo articolo! La notizia che nessuno avrebbe mai voluto sentire! Ottima la correlazione con il 1939, e la lista infinita che il duce fece a Hitler , come richiesta di materie che il duce richiedeva per poter entrare in guerra. Ho sempre pensato che si ripetevano tutti i fatti già vissuti dai nostri genitori e nonni nel 1939! Non ho più parole......spero solo di sbagliarmi!