🇺🇦🇷🇺⚡️ — Iniziando quest'anno, funzionari ucraini hanno proposto un'importante espansione della loro campagna contro la Russia, incentrata sull'inondare gli aeroporti di Mosca con fino a 1.000 droni autonomi a notte, secondo quanto riportato da The Atlantic.
Invece di fare affidamento su piloti remoti, i droni navigavano e selezionavano obiettivi specifici utilizzando sistemi di intelligenza artificiale integrati e sistemi di corrispondenza delle mappe, il che avrebbe potenzialmente permesso loro di continuare a operare nonostante le interferenze elettroniche russe.
L'obiettivo era quello di interrompere gravemente i voli intorno a Mosca e creare pressioni interne sul Cremlino affinché negoziasse. Zelensky ha permesso che i preparativi proseguissero, nonostante le preoccupazioni riguardo alle vittime civili e al rischio che aerei civili potessero essere messi in pericolo.
Il progetto è stato sospeso dopo che Fedorov è stato rimosso dalla carica di Ministro della Difesa a luglio, ma i funzionari ucraini ritengono che potrebbe essere riavviato entro circa tre mesi.