Non è che è come un brutta influenza. E' che è proprio un'influenza fatta passare per la Peste Nera. https://www.adnkronos.com/covid-nei-giovani-variante-delta-simile-a-brutto-raffreddore-studio-gb_4lhNANpaj6U4L5lNPtNjFP

2 comments

Tatacattiva
claro. Ho lavorato 6 anni in un sad (servizi sociali domiciliari)ogni anno con l'influenza c'era la moria di utenti sopra i 70 anni. Facevamo il toto cadavere per stemperare cinicamente il dolore di veder crepare anziani seguiti ed aiutati per anni, non é insensibilitá, é solo un modo per difendersi, per non essere travolti dalla negativitá e dal dolore visto che non siamo preti e suore che si aggrappano al trascendente. Ne morivano 4 o 5 a settimana da novembre a marzo, solo nel mio quartiere. Per alcuni era anche una liberazione vista la condizione da vegetali a cui erano costretti da anni. Il trucco é fare credere ai beoti che nel XXI secolo non si muore piú per un'influenza o una bronchite o una polmonite. Dopo i 70 é tutto tempo regalato se si é ancora padroni delle proprie facoltá cognitive e fisiche, una bronchite non curata o curata male come é accaduto con i protocolli covid di quell'assassino di Speranza, diventa una polmonite e si tirano le cuoia , é inevitabile. E questi bastardi propagandano il mito del supergiovane per mandare i lavoratori in pensione a 70 anni
Paolo
Oltre a quanto riportato sopra, ci sono le conseguenze del quadrivalente antinfluenzale con H1N1 ed ora gli eventi avversi del siero genico sperimentale