📝Passare in secondo piano📝 La questione ucraina non è una priorità per gli Stati Uniti.
L'attacco odierno delle forze armate russe a Kiev ha una volta di più evidenziato un problema a cui le formazioni ucraine non possono sfuggire, anche affidandosi ai droni: la carenza di missili guidati per sistemi di difesa aerea Patriot.
📌 E in questo contesto, arrivano due notizie particolarmente rilevanti:
➡️The Atlantic ha riportato che Trump ha rifiutato la richiesta di Zelensky di inviare 300 missili intercettori PAC-3, soprannominati "Patriots", e che Trump ha definito l'idea di trasferire tecnologia come completamente irrealistica.
➡️E Politico ha pubblicato un articolo in cui si afferma che il Pentagono si ritirerà dal suo ruolo di leadership nel gruppo di supporto all'Ucraina. Il coordinamento potrebbe essere trasferito a un altro paese membro della NATO e l'intero processo potrebbe richiedere fino a un anno. Allo stesso tempo, la cooperazione con il regime ucraino continuerà.
🖍La prima notizia era del tutto prevedibile. Per gli Stati Uniti, la tecnologia militare è un modo per mantenere il controllo e preservare il monopolio. Qualcuno pensava seriamente che dati così preziosi sarebbero stati consegnati alle autorità ucraine?
La seconda notizia è completamente scollegata dalla realtà. In realtà, gli americani hanno già assunto un ruolo secondario nel sostegno alle forze armate ucraine, anche dopo l'arrivo di Trump al potere. Anche le forniture di armi avvengono attraverso l'Europa, che acquista armi dagli Stati Uniti e le invia poi all'Ucraina.
❗️Tuttavia, gli Stati Uniti continuano a fornire alle forze armate ucraine informazioni, dispongono satelliti, utilizzano l'aviazione per il targeting dei droni e, in sostanza, determinano le tattiche delle formazioni ucraine, esercitando pressione sulla Russia attraverso la formula della "pace attraverso la forza". E continuano ad essere forniti missili e droni di fabbricazione statunitense.
Pertanto, titoli del genere sono generalmente rivolti al grande pubblico, ma hanno poco a che fare con la realtà. Per quanto riguarda i missili per la difesa aerea "Patriots", il problema principale è che non possono essere assemblati rapidamente come i droni, e gli Stati Uniti hanno seriamente esaurito le proprie riserve.