Lavoro sempre più precario con salari sempre più bassi, erosione del potere d'acquisto, rincari dei beni di prima necessità... la lista dei problemi economici che affligge il popolo italiano sarebbe lunga, e i media di che parlano? Della variante omicron, delle dose inoculate giornalmente, dei novax che si redimono in punto di morte.

L'informazione ormai copre qualsiasi problema sociale inondando lo sventurato lettore con informazione sulla situazione sanitaria, ben sapendo che su questo punto specifico il cittadino non ha alcuna voce in capitolo. Tutto ciò su cui potrebbe avere diritto di parola e decisione (la redistribuzione dei soldi rimasti nelle casse dello stato, come e dove estendere o comprimere il welfare, ecc) viene eliminato dal discorso pubblico. Letteralmente eliminato, silenziato, e se qualcuno prova a discuterne, questo viene immediatamente screditato, dileggiato, additato a sabotatore e nemico pubblico (vedasi sindacati che hanno scelto di scioperare).

Benvenuti nel Draghistan, il paese dove i giornalisti fanno a gara con i loro colleghi della Corea del Nord su chi è più prono alle esigenze del leader supremo.

(Federico Leo Renzi)

2 comments

Secondo me le esigenze non sono tanto del supremo ma dei partiti, delle regioni di Confindustria e dei sindacati.
questa classe politica è meno che mediocre, quindi presumiamo sia vittima (sempre però colpevole). Il progetto si è visto in Grecia e Draghi sa quello che sta facendo. Ad un certo punto, faranno sedere questi politici ad un tavolo e diranno che con un tale debito ormai sono obbligati a seguire il loro programma, pena un default. A quel punto votare sarò reso inutile (lo è quasi) e tutto cambierà. Alla fine il solo e unico obiettivo ce lo hanno già detto: creare uno stato globale gestito dal privato e dalle corporations. Nell'Europa di Davos avranno via libera penso.