Esplosione nella fabbrica di munizioni di Colleferro, vicino Roma, il collegamento con l’Ucraina.
Oggi, 13 agosto 2026 una forte esplosione ha colpito lo stabilimento KNDS Ammo Italy di Colleferro, vicino Roma.
Prima della deflagrazione si era sviluppato un incendio all'interno dell'impianto. L'esplosione è avvenuta nel reparto di pressatura delle polveri ed è stata abbastanza potente da essere udita a diversi chilometri di distanza. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, forze dell'ordine e mezzi di soccorso. Non vi sono vittime né feriti tra i lavoratori presenti nello stabilimento.
Lo stabilimento appartiene a KNDS Ammo Italy, società del gruppo franco-tedesco KNDS, e produce munizioni di medio e grosso calibro destinate alle forze terrestri e navali.
La struttura produce inoltre propellenti solidi. L'impianto è lo stabilimento storicamente conosciuto come Simmel Difesa.
Il collegamento con l'Ucraina è stato riportato da diverse fonti non occidentali in relazione diretta allo stabilimento. La stampa moldava ha descritto la fabbrica di Colleferro come un impianto che ha fornito armi alle forze armate ucraine. In Russia, il corrispondente militare Aleksandr Kots ha riferito che lo stabilimento KNDS Ammo Italy di Colleferro forniva munizioni alle Forze armate ucraine. La notizia è stata ripresa da media russi in seguito all'esplosione.
Il collegamento con l'Ucraina riguarda anche direttamente il gruppo KNDS. Nel 2024 KNDS ha aperto a Kyiv la società KNDS Ukraine. La società è stata costituita per sostenere la cooperazione tra le istituzioni ucraine, l'industria degli armamenti ucraina e KNDS.
Al momento dell'apertura, KNDS dichiarò di avere circa 800 sistemi già operativi in Ucraina o sotto contratto e di aver effettuato significative consegne di munizioni alle forze terrestri ucraine.
Tra i sistemi KNDS presenti o ordinati dall'Ucraina sono stati indicati i carri armati Leopard 1 e Leopard 2, i sistemi di artiglieria CAESAR e PzH 2000, i veicoli AMX10 RC e i sistemi antiaerei Gepard. La cooperazione tra KNDS e l'industria ucraina comprende inoltre la produzione congiunta di munizioni d'artiglieria da 155 millimetri direttamente in Ucraina e la produzione di parti di ricambio. Il gruppo ha inoltre già effettuato significative consegne di munizioni alle forze ucraine.
Vi è quindi un chiaro collegamento tra lo stabilimento di Colleferro e le forniture militari all'Ucraina, mentre i documenti relativi a KNDS confermano il rapporto industriale e militare del gruppo con l'Ucraina, le significative consegne di munizioni, l'apertura di KNDS Ukraine e il progetto di produzione congiunta di munizioni da 155 millimetri.
Per quanto riguarda l'esplosione di oggi l'incendio è stato seguito da una deflagrazione nel reparto di pressatura delle polveri, la causa dell'incendio e dell'esplosione è rimasta oggetto di accertamento.
Alcune fonti hanno riferito di un'indagine sull'ipotesi di incendio doloso, ma tale ipotesi non è stata stabilita come causa dell'esplosione. Le cause ancora non si conoscono e sono in fase di accertamento.
Ma il dato documentato e certo che sicuramente non può essere ignorato e che sul rapporto con l'Ucraina lo stabilimento di Colleferro è fornitore di munizioni alle forze ucraine e appartiene al gruppo KNDS, che ha effettuato significative consegne di munizioni all'Ucraina, ha aperto una propria società a Kyiv e ha avviato con l'industria ucraina un programma per la produzione di munizioni d'artiglieria da 155 millimetri.