L’espressione «pandemia dei non vaccinati» è stata coniata in Germania da Jens Spahn, ministro federale della Sanità nel quarto governo Merkel
I bambini sono per definizione rimasti i «non-vaccinati»; e adesso esisterebbe, guardacaso, una presunta «pandemia dei non vaccinati»
Immaginiamo di vivere in un Paese dove ci sia il blond pass, per il quale le persone bionde hanno automaticamente un certificato che ne attesta apriori la straordinaria istruzione; mentre le persone non-bionde (castane, rosse, calve etc.) devono fare dei test di cultura generale ogni 48 ore. Ebbene, secondo voi chi risulterebbe percentualmente più ignorante?
In poche parole, banalmente, «chi più cerca, più trova»
Gli italiani sono vaccinati al 85 % e hanno più contagi di quando erano vaccinati al 60%
https://www.renovatio21.com/pandemia-dei-non-vaccinati-lultima-truffa-per-vaccinare-i-bambini/
Persona A vaccinata e persona B non vaccinata vanno ogni giorno in ufficio; B si sottopone a tampone ogni 2 giorni. A esce tutte le sere e in una di queste prende il virus, ma non lo sa. Così va in ufficio ogni giorno senza test, e contagia altri colleghi C, D, E ed F, tutti vaccinati e quindi non tamponati. Alla fine si contagia pure B, che risulta positiva al test, avvisa in ufficio e resta a casa.
Il giorno dopo, tutti grideranno addosso a B l'untore, e i giornali parleranno di focolaio in ufficio ad opera del non vaccinato B, quando invece il contagio lo ha iniziato la vaccinatissima persona A.
Sarebbe utile che differenziassero tutti i dati tra vaccinato e non vaccinato a partire anche dal numero dei tamponi , ma non lo fanno volutamente altrimenti verrebbero scoperte le loro bugie