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“Pace in Galilea” la chiamò Ariel Sharon, allora ministro della Difesa, ci ricorda Ugo Tramballi nelle sue ‘Slow news’ sul Sole 24 ore. «L’obiettivo era ciò che il nome in codice diceva: garantire la sicurezza al Nord d’Israele. Era il 1982. Quarantadue anni più tardi, le comunità israeliane al confine con il Libano sono ancora insicure. E di nuovo Israele si prepara alla guerra per una elusiva 'pace nella Galilea'».
https://www.remocontro.it/2024/09/22/militarismo-senza-fine-e-solo-pace-eterna/

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