‼️‼️‼️❗️❗️❗️La verità vera è che la democrazia non può esistere; la storia umana sia nei rapporti tra le persone che nei gruppi, è fondata sul conflitto e sul rapporto di forza tra le parti. Questo esiste. Certo, in momenti del tutto particolari la democrazia può esistere, pensa all'Italia del dopoguerra: Terracini, De Gasperi, Moro, Calamandrei in quello che c'era (uso il passato non per sbaglio) scritto nella Costituzione ci credevano. Ma con il passare degli anni il Sacro Fuoco si spegne e diventa cenere. Con la cenere tornano i rapporti di forza, tutto qui.
E ora vi accalorate per le elezioni americane come se potesse essere il momento dell'Avvento della Città di Dio? Con Kamala Harris e Trump? In un paese dove può recarsi a votare uno straniero senza presentare documenti di identitià, magari dichiarandosi un cittadino morto dieci anni fa e mai cancellato dalle liste elettorali? Democrazia dove? In un paese dove un signore, geniale e visionario certo, come Musk arriva ad avere 1 trilione di dollari? Si avete capito bene, mille miliardi di dollari. E nel frattempo che uno vanta un simile patrimonio, sempre negli USA è in corso una "epidemia" di uso di oppioidi sintetici come il Fantanyl perchè in un paese che non ti da sanità, scuola e reddito di sussistenza se perdi il lavoro sei finito e l'unica cosa che resta è l'alcol e la droga sintetica che scorre ormai a fiumi. E secondo voi in USA stiamo per assistere all'Avvento? La città di Dio è per quei pochi che sul piatto della bilancia faranno pesare la loro spada di Brenno. Come sempre, e così sia.
Smettete di definire Musk un genio. La sua ricchezza è dovuta all'imposizione, politica, delle auto elettriche negli stati servi europei, non certo a genialità creative o di mercato. E ai colpi di stato in Bolivia e altri Paesi produttori di litio, inclusa l'Ucraina. Credete davvero che starlink sia privata e non ci sia il governo USA dietro? (Come per facebook, d'altronde). Solo che devono far vedere che gli USA non sono la Cina e fanno finta che tutto sia di un privato, ma non è così.
Io penso che indipendentemente da chi alla fine diventerà presidente, entro un anno al massimo si dovranno implementare azioni concrete riguardo la situa in Ucraina, medio oriente e Taiwan (tradotto accordi o guerra seria, tertium non datur), è impensabile di mantenere questo status di limbo di confronto «a relativa bassa intensità» all’infinito 😅