Il rapporto sottolinea che un'uscita degli Stati Uniti priverebbe l'OMS della sua principale fonte di finanziamento, compromettendo significativamente la sua capacità di rispondere alle emergenze globali. Ashish Jha, ex coordinatore del coronavirus della Casa Bianca sotto Joe Biden, ha affermato che il potenziale ritiro di Trump dall'OMS nel suo primo giorno in carica è visto da molti nella sua cerchia come un gesto simbolico.
Mentre alcuni membri del team di Trump si sono pronunciati a favore di una riforma dell'OMS con il coinvolgimento degli Stati Uniti, sembra che abbiano prevalso coloro che erano a favore di una separazione totale.
Nel 2020, Trump annunciò l'intenzione di porre fine ai rapporti tra Washington e l'OMS, accusandone la dirigenza di rifiutarsi di attuare le riforme richieste dalla sua amministrazione.
Trump ha affermato che l'OMS era caduta sotto l'influenza della Cina, sostenendo che sia le autorità cinesi sia la dirigenza dell'OMS non erano riuscite ad adottare misure adeguate per affrontare la diffusione del COVID-19. Il presidente Joe Biden ha annullato la decisione di Trump poco dopo il suo insediamento nel 2021.