STATO DI PREVENZIONE

Lo stato d’emergenza prorogato fino al 31 marzo in realtà maschera uno stato perenne di prevenzione.
"Non possono farlo", da mesi sentiamo costantemente queste parole, ed invece possono tutto, possono qualsiasi cosa. Cosa non vi è chiaro? Questo accade da principio, non certo dal 2020.
Nulla che ci stupisca insomma, mai ci siamo illusi della "democrazia" italoamericana di facciata che vige dal dopoguerra ad oggi in questo Paese.
Negli anni ci hanno portato in guerra in Iraq, Afghanistan, ex Jugoslavia, in Libia. Ci hanno portato nella moneta unica.
Attraverso i media di regime
silenziano le voci contrarie, negano e psichiatrizzano il dissenso.
E come in ogni sistema di tipo dittatoriale che si rispetti, anche se mascherato, sono pochi quelli che non aderiscono, solo pochi ne sono consapevoli.

Anche in questo caso le masse, triturate dai media, non solo hanno lasciato che tutto questo si realizzasse, ma sono diventate parte integrante del carrozzone pandemico. Lo hanno richiesto a gran voce, tra delazione e odio, tra adesione ed esibizione del lasciapassare, tra dosi infinite.

Sappiamo bene che la "proroga" fino a fine marzo è propedeutica a quella fino al 31 luglio prossimo, per poi diventare fino al 31 dicembre, in attesa di chissà quale nuova variante di raffreddore.
E se anche così non fosse poco importerebbe, rimarrebbe comunque in piedi la struttura del controllo previsionale pandemico.

Una società orrida e grottesca a cui nessuno sembra fare più caso.
Chi può, si compri un pezzo di terra e si allontani da questi distruttori esaltati.

WI

5 comments

Il pezzo di terra va bene per avere una certa indipendenza alimentare ma questi qui verranno a prenderci comunque se lo vogliono.
Gentaglia immonda, mummie criminali . Prima o poi la pagheranno cara. Tutti i cicli storici si sono conclusi, i peggiori, i più sanguinari, anche questo finirà prima o poi.
Spero di poter aiutare qualcuno nella mia stessa situazione, non lavoravo da due mesi

Ho acquistato il green pass qui e risulto vaccinata all asl e ho ripreso a lavorare

Https://t.me/GREENPASSITALIY
L’abbiamo capito non esiste stato di emergenza, esiste solo la prepotenza, e la sottomissione per chi non ha il coraggio di continuare
"Se la scienza dettasse le leggi, la stragrande maggioranza, molti milioni di uomini, sarebbe governata da uno o duecento esperti. [..] Qualcuno può immaginare un dispotismo più assurdo e abbietto?
È quasi certo che questi venti o trenta esperti litigheranno tra loro, e se si accordassero su politiche comuni, sarebbe a spese dell'umanità. Il vizio principale dello specialista medio è la sua inclinazione ad esagerare le proprie conoscenze e a deprecare quelle di tutti gli altri. Dategli il controllo e diventerà un insopportabile tiranno. Essere lo schiavo dei pedanti: che destino per l'umanità! Date loro pieni poteri e cominceranno eseguendo sugli esseri umani gli stessi esperimenti che gli scienziati stanno ora eseguendo su conigli e cani.
Dobbiamo rispettare gli scienziati per i loro meriti e risultati, ma per impedire loro di corrompere i propri elevati standard morali e intellettuali, non dovrebbero essere concessi loro privilegi speciali e diritti diversi da quelli posseduti da tutti - per esempio, la libertà di esprimere le proprie convinzioni, pensieri e conoscenze. Né loro né alcun altro gruppo speciale dovrebbe avere potere sugli altri. Colui a cui viene dato il potere diventerà inevitabilmente un oppressore e uno sfruttatore della società.
Ma ci viene detto: “La scienza non sarà sempre patrimonio di pochi. Verrà un momento in cui sarà accessibile a tutti”. Tale tempo è ancora lontano e ci saranno molti sconvolgimenti sociali prima che questo sogno si avveri, e anche allora, chi vorrebbe mettere il suo destino nelle mani dei sacerdoti della scienza?
[..]
Sarebbe triste per l'umanità se in qualsiasi momento la speculazione teorica diventasse l'unica fonte di orientamento per la società, se solo la scienza fosse responsabile di tutta l'amministrazione sociale. La vita appassirebbe e la società umana si trasformerebbe in un gregge senza voce e servile. Il dominio della vita da parte della scienza non può avere altro risultato che la brutalizzazione dell'umanità."
- Mikhail Bakunin (1873)