Le leggi imponevano la sterilizzazione alle persone “socialmente inadeguate”: malati di mente, “promiscui”, albini, alcolizzati, talassemici, epilettici, immigrati come irlandesi italiani afroamericani e messicani.
Nel 1921 la Società americana d'eugenetica propose addirittura la sterilizzazione selettiva del 10 % della popolazione, idea che trovò ampio consenso tra i potenti del paese, nel 1928 divenne un corso universitario a Yale, Stanford e Harvard quelle che ad oggi sono considerate il top del mondo accademico.
Tutto il gotha del capitalismo statunitense ha partecipato al finanziamento di questo peccato originale americano, tra questi l'immancabile filantropo e petroliere della Standard Oil John Rockfeller, che finanziò il Kaiser Wilhelm Institute in Germania, epicentro dell'eugenetica nazista.