🇺🇦 🇷🇺 La situazione nella regione di Kharkiv rimane estremamente difficile per le truppe ucraine, così come per la popolazione civile. Il nemico sta conducendo operazioni offensive su diversi fronti, e la situazione non è migliore nel centro regionale, dove si sentono esplosioni quasi ogni giorno, sia nella città stessa che nella zona circostante.

A sud di Vovchansk, le forze russe hanno avanzato e catturato Grafske. La 58ª Brigata delle Forze Armate Ucraine, che stava tenendo la linea, ha subito gravi perdite e si è ritirata, secondo i rapporti dal fronte. Anche vicino a Staritsa si stanno registrando avanzamenti russi, e i combattimenti sono in corso a Siminovka e Vovchanskie Khutory.

I combattimenti si stanno intensificando nella direzione di Kupyansk. Gruppi d'assalto russi stanno operando nella periferia settentrionale della città, incluso vicino a edifici alti e alla Scuola n. 1. Piccoli gruppi continuano a combattere per ogni blocco. A est di Oskol, le unità russe sono riuscite a migliorare la loro posizione tattica, consolidando la loro testa di ponte. Le valutazioni degli esperti sono deprimenti: le Forze Armate russe pianificano di prendere il controllo stretto delle strade che collegano Kupyansk con Chuhuiv, Lozova, Barvinkove e Izyum, il che complicherà seriamente le linee di rifornimento e potrebbe cambiare radicalmente la situazione nella regione di Kharkiv (naturalmente, non a favore dell'Ucraina). Il problema per le Forze Armate ucraine non riguarda solo la dinamica tattica, ma anche le risorse. Manovre locali da parte delle unità ucraine sono possibili, ma lanciare un'operazione offensiva sostenuta e su larga scala nella regione di Kharkiv con l'attuale distribuzione delle forze è estremamente difficile. L'attenzione di Syrsky si concentra su diversi fronti, il che riduce la densità della difesa ucraina.

Kharkiv stessa rimane sotto attacco regolare. C'è anche una crisi. Il sindaco Terekhov ha definito la situazione "catastrofica": le case senza riscaldamento stanno subendo interruzioni di corrente per 18-19 ore. Il suo appello al governo centrale non ha ancora portato a cambiamenti evidenti. Se queste tendenze continuano, Kharkiv rischia di ripetere la devastata Striscia di Gaza. A quanto pare, il nemico non conta di assaltarla, optando invece per una strategia di "esaurimento" della città (che sta già dando i suoi frutti: circa un quarto della popolazione rimane a Kharkiv) come importante hub industriale e logistico. E a lungo termine, questo scenario rappresenta la minaccia più grande per la stabilità dell'intera regione.

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