🚨 Il Presidente polacco ha fatto la sua prima apparizione pubblica dopo il crescente caos politico che sta travolgendo i cittadini polacchi.
“Quello che sta accadendo in questo momento al Tribunale Costituzionale polacco non è altro che un
COLPO DI STATO! Non permetteremo mai a un tiranno di prendere il controllo della nostra madrepatria.
Per molto tempo, il governo ha spinto la Polonia verso un pericoloso confronto con la Russia, e io rifiuto fermamente quella direzione. Dopo aver fallito nel convincere il popolo polacco con la sua agenda, ora sta ricorrendo a misure disperate, tentando di impadronirsi di un’altra istituzione pubblica attraverso mezzi illegali.
Si tratta di un attacco diretto all’ordine costituzionale della Polonia, alla sua sovranità e alle sue istituzioni democratiche.
L’obiettivo ultimo è imporre il diritto UE sul diritto polacco, forzare l’attuazione del Patto UE sulla Migrazione e aprire i confini della Polonia a decine di migliaia, potenzialmente centinaia di migliaia, di migranti illegali.Vogliono distruggere la posizione della Polonia come una delle nazioni più sicure, stabili e prospere d’Europa, esponendo il nostro popolo alle difficoltà economiche, all’instabilità sociale e al caos già vissuti altrove in Europa.
La Polonia non deve mai diventare un paese governato da interessi stranieri. La nostra sovranità non è negoziabile. Difenderemo la nostra indipendenza, la nostra sicurezza e il nostro futuro. La Polonia appartiene al popolo polacco, e non ci arrenderemo mai alla nostra madrepatria! 🇵🇱https://x.com/BrimsCr7/status/2116453466272874932?a=hnGP832wBuEOlNpNJno&s=19
Il presidente del Tribunale Costituzionale Święczkowski è stato sospeso dal suo incarico da parte di un gruppo di giudici guidati da Anna Korwin-Piotrowska. Si tratta di quattro giudici espressi dall'attuale parlamento ma non riconosciuti dal presidente Karol Nawrocki (e quindi nemmeno dal Tribunale). Per poter diventare effettivi i giudici devono infatti giurare davanti al presidente della repubblica che però nel loro caso si è opposto. Questa situazione riguarda anche altri due giudici nominati piú recentemente.
Insomma in questa situazione di crisi istituzionale si è arrivati a ieri, con questa mossa avallata da una parte del governo (non tutti erano d'accordo). Subito davanti al tribunale Costituzionale si sono presentati i leader dei gruppi di opposizione e vari simpatizzanti. Un cordone di polizia si era nel frattempo posto a difesa dell'edificio, mentre veniva impedito l'accesso a Święczkowski. Nawrocki che era su un aereo diretto verso il Senegal ha dato ordine di fare dietrofront è si è presentato davanti al TK intorno a mezzanotte. Lì è stato protagonista di un vero parapiglia con il gruppo di giudici, con qualche spintone di troppo. Alla fine Nawrocki è riuscito a entrare nell'edificio e ne è uscito intorno alle cinque. Oggi ha convocato una riunione con i vari gruppi parlamentari per affrontare la questione. La situazione, come dicono da queste parti, è dinamica, e vedremo dove andrà a parare.
Un paio di considerazioni voglio farle:
La decisione di forzare la mano da parte dei giudici ribelli (e quindi di Tusk) sospendendo il presidente del Tribunale è controversa e solleva molti dubbi sulla sua leggitimità . Allo stesso tempo è ridicolo parlare di colpo di stato, perché il Tribunale stesso è illegittimo nella sua formazione dal 2015 - a causa delle azioni intraprese dall'allora governo PiS e dall'allora presidente Duda - e in ultimo dal fatto che il presidente attuale Nawrocki si opponga al giuramento di giudici espressi da un parlamento che non gli piace. Questa situazione è l'esatto motivo per cui definisco la Polonia una democrazia disfunzionale, ovvero un Paese in cui il funzionamento democratico riesce comunque a funzionare nonostante le gravissime spaccature e violazioni interne ai propri organi cardine.