Fallisce l'accordo tra Chantiers de l'Atlantique e Fincantieri. Non nasce il più grande gruppo cantieristico d'Europa che doveva essere a guida italiana. E quello era il problema dell'Eliseo che ha chiaramente boicottato l'intesa. Per i francesi gli accordi con le aziende italiane si possono fare solo se a comandare saranno loro. In caso contrario mandano tutto a monte. Ci considerano un protettorato e i nostri politici con le mani in mano. Serve immediatamente una risposta, anzi la Risposta: l'entrata dello stato italiano nel gruppo automobilistico Fiat-Peugeot così da controbilanciare il pacchetto azionario dello stato francese.

5 comments

Servirebbe... ma te lo puoi solo sognare. I politici italiano stanno facendo di tutto per svendere i "gioielli del bel paese" non al miglior offerente.. ma al primo che capita.

E finché al potere non ci andrà qualche NAZIONALISTA con le palle, l'Italia non potrà che continuare a precipitare nel baratro di una crisi sistemica che la trascinerà solo all'inferno!
Magari!!! Ma con i Quisling che abbiamo al governo e la distribuzione mirata del tessuto produttivo economico e sociale la vedo dura
Perché vada al governo uno con le palle servirebbe un popolo con le palle. Con gli attuali italiani non riusciresti a prendere uno scoglio all'albania, figurati tirare fuori le palle coi francesi, si vendono prima per un panino con la Nutella
Per gli italiani nulla è sacro e tutto è in vendita.. gli altri questo lo sanno bene.. e per questo ci disprezzano
Non avessimo questi inetti...