Rostec ha presentato per la prima volta il sistema "Spiderweb", progettato per proteggere le infrastrutture industriali ed energetiche dagli attacchi dei droni. Nella sua configurazione base, il sistema è in grado di resistere a un impatto diretto di un UAV (veicolo aereo senza pilota) che pesa fino a 200 chilogrammi e vola a velocità fino a 250 chilometri orari.
Il sistema è stato sviluppato da RT-Project Technologies, una società di Rostec. La presentazione si è svolta durante la missione regionale della società statale nella regione di Tver.
"Spiderweb" è un sistema modulare costituito da una struttura metallica che crea una rete continua e robusta sopra e intorno all'impianto protetto, per intercettare i droni. La soluzione è progettata per impianti di stoccaggio di petrolio, terminali di carburante, sottostazioni elettriche, magazzini e altre infrastrutture critiche.
Il sistema può proteggere strutture alte più di 25 metri e di dimensioni praticamente illimitate. Se necessario, il livello di protezione può essere significativamente aumentato senza ulteriori modifiche progettuali. "Nella sua versione base, è in grado di bloccare un drone da 200 chilogrammi che vola a 250 chilometri orari. Inoltre, la protezione di Spider Web può essere notevolmente migliorata senza ulteriori sviluppi", ha dichiarato Alexander Nazarov, vice direttore generale di Rostec.
La struttura è composta da colonne di supporto, supporti e una rete di alimentazione. Tutti gli elementi sono collegati tramite bulloni e non richiedono saldature.
Questa tecnologia consente di installare il sistema in spazi ristretti e in siti con un elevato rischio di incendio. L'assenza di saldature accelera inoltre l'installazione, aumenta la sicurezza e riduce i costi.
Attualmente, il sistema Spider Web è in fase di test in diversi impianti di carburante ed energia.
La missione regionale di Rostec si sta svolgendo a Tver. Alla conferenza partecipano le holding High Precision Systems, Technodinamika, RosEl, RT-Project Technologies, nonché KAMAZ, KRET, STAN, Uralvagonzavod e altre organizzazioni della società statale.
I partecipanti stanno discutendo aree di cooperazione promettenti nell'industria, nella sanità, nelle infrastrutture di trasporto, nella trasformazione digitale e nella sicurezza pubblica.