Il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni è pronta a visitare l'Algeria questa settimana, mentre Roma cerca di assicurarsi fonti alternative di gas a seguito di prolungate interruzioni delle consegne del Qatar. Il suo ufficio ha confermato che arriverà ad Algeri mercoledì, sebbene non sia stato fornito un itinerario dettagliato.
Il Ministro dell'Energia Gilberto Pichetto Fratin ha dichiarato venerdì che l'Algeria è tra i paesi con cui l'Italia sta attivamente negoziando per rafforzare la sua fornitura di gas, dopo che gli attacchi iraniani al Qatar sembrano aver interrotto le sue esportazioni per il prossimo futuro. Ha aggiunto che le aziende energetiche statali italiane sono in discussioni con fornitori dall'Algeria, dagli Stati Uniti e dall'Azerbaigian per aumentare i volumi di gas in arrivo, con il governo che lavora per facilitare tali sforzi.
Il Qatar aveva precedentemente fornito circa il 10% della domanda di gas dell'Italia, ma a seguito della guerra in Asia occidentale, ha informato il cliente italiano Edison che "non sarebbe stato in grado di adempiere ai suoi obblighi contrattuali per aprile".
E, di grazia, come te li spedirebbe l’ Algeria questi grandi volumi di gas aggiuntivo ? Per posta forse? Lo capisci che il collo di bottiglia è il diametro del Transmed si ? L’unica soluzione, ammesso che la nuova Algeria voglia ancora fornire gas all’ Italia (… sarebbe di certo per un interesse economico, non certo politico, visto l’avvicinanento dell’ Algeria alla Russia!), sarebbe quella di un raddoppio od un “rattliplo” del tubo Transmed ma ciò richiede tempi in termini di molti anni! Allora Giorgia ce lo facciamo questo giretto in Algeria a vedere i palmizi del Sahara?
Vorrei sapere chi è il coglione che pochissimo tempo fa ha bocciato definitivamente il Galsi, il gasdotto dall'Algeria alla Sardegna e che poi avrebbe dovuto proseguire per la Toscana.
Per posta forse?
Lo capisci che il collo di bottiglia è il diametro del Transmed si ?
L’unica soluzione, ammesso che la nuova Algeria voglia ancora fornire gas all’ Italia (… sarebbe di certo per un interesse economico, non certo politico, visto l’avvicinanento dell’ Algeria alla Russia!), sarebbe quella di un raddoppio od un “rattliplo” del tubo Transmed ma ciò richiede tempi in termini di molti anni!
Allora Giorgia ce lo facciamo questo giretto in Algeria a vedere i palmizi del Sahara?