Posto che ovviamente noi occidentali (anzi voi, io personalmente sono schierato dalla parte del Male e dell'Ingiustizia) siamo schierati dalla parte del bene, delle democrazia, della giustizia e della libertà vorrei chiedervi spiegazioni su uno strano fenomeno.
Perchè in Ucraina a morire in agguati sono solo le voci del Male che sostengono la dittatura del Cremlino? L'ultimo caso è di avanti ieri quando il blogger filorusso Valerii Kuleshov è stato ucciso in un agguato a Kherson? E non è il primo caso, basti pensare ad Andrea Rocchelli o allo scrittore ucraino Oles Buzina...
Capisco che il male vada fermato anche a colpi di pistola e così i suoi portavoce. Però è un po' strano che i giornalisti che ci raccontano che la moda karashò di ornare i luoghi con svastiche è dovuta alla volontà ucraina di rivitalizzare gli antichi simboli solari di tradizione indoerupea e che il battaglio Azov sia un colto gruppo di lettura kantiano stanno tutti bene e abbondantemente pasciuti dai gettoni televisivi ricevuti per far abbeverare il volgo televisivo alla fonte della Verità...

2 comments

è perchè il bene vince sempre
paxvobiscum Palermo
A proposito delle svastiche, leggetevi l'editoriale di oggi di Travaglio, con tanto di sperculata a granellini, giornalista del corriere della nato.