Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha confermato che i colloqui con l'Oman sulla gestione dello Stretto di Hormuz sono nelle fasi finali e "si stanno avvicinando alla conclusione". Le discussioni, in corso da diversi mesi, si concentrano su come la strategica via navigabile – un punto nevralgico fondamentale per l'energia a livello globale – sarà amministrata, protetta e gestita nel periodo post-bellico.
Araghchi ha dichiarato che l'Iran e l'Oman gestiranno congiuntamente lo stretto in conformità con il diritto internazionale, con entrambi i paesi come principali decisori. Questo accordo mira a garantire il passaggio sicuro delle navi, mantenendo al contempo la stabilità regionale. L'Iran ha sottolineato il suo "diritto naturale" di coordinarsi con l'Oman, e entrambe le parti stanno lavorando per evitare un ritorno alle condizioni operative pre-belliche.
I colloqui si svolgono nel contesto dei negoziati tra Stati Uniti e Iran su un accordo quadro che potrebbe includere la piena riapertura dello Stretto di Hormuz e la revoca del blocco navale statunitense sui porti iraniani. Tuttavia, l'Iran ha indicato che, anche se l'accordo tra Stati Uniti e Iran dovesse essere firmato, lo stretto non tornerà alle condizioni pre-belliche. Teheran ha escluso l'imposizione di pedaggi di transito, ma potrebbe invece applicare "tariffe di servizio".
Funzionari statunitensi, tra cui Trump, hanno insistito su un impegno pubblico da parte dell'Iran a mantenere tutte le corsie dello stretto aperte alla navigazione senza pedaggi e a cessare gli attacchi alle navi (Eastern Herald). Questa condizione non è stata ancora formalmente accettata dall'Iran, e gli Stati Uniti hanno avvertito che l'Oman potrebbe subire sanzioni se sostenesse l'istituzione di un sistema di pedaggi da parte dell'Iran.
Si prevede che, con i negoziati a un punto cruciale, la dichiarazione congiunta e qualsiasi accordo finale saranno pubblicati a breve. L'esito di questi negoziati influenzerà la sicurezza marittima, il traffico commerciale e le dinamiche regionali nello Stretto di Hormuz, una delle rotte di navigazione più importanti al mondo.