Vedo che non si è aperta la necessaria riflessione sull'avviso di garanzia all'ex commissario pandemico Arcuri per il reato di peculato. Avviso relativo ad una gara da oltre 80 milioni di euro per la fornitura di mascherine. Chiaramente la riflessione non dovrebbe essere sulla sorte della persona Arcuri di cui non ci frega nulla ma sulla gestione della fase più acuta dell'emergenza dove si è notato un evidente assalto alla diligenza da parte di un sottobosco di ex politici (anche di primissimo piano), manutengoli, palafrenieri e faccendieri di ogni risma. L'altro tema fondamentale è quello legato ai decisori politici che hanno permesso che tutto ciò avvenisse.
Spero che la magistratura ci vada fino in fondo, non per sete di vendetta ma affinchè sia fatta piena luce su chi speculava e su chi e perchè ha permesso che tutto ciò avvenisse anche dando l'input ai media affinchè ci fosse una narrazione terroristica molto funzionale all'assalto alla diligenza. Certo non tutto quello che è successo è spiegabile con l'avidità dei singoli, ma anche quello ha influito. Speranza e Conte dov'erano? E se c'erano perchè dormivano? Chi ha voluto che Arcuri avesse pieni poteri e perchè? Chi gli ha dato l'assoluzione plenaria sulle irregolarità amministrative e civili?

4 comments

la magistratura ? ogni tanto mi sorprendi negativamente
Claudio
Carissimo sig. Masala, quello che lei esprime sarebbe giusto, la dove la magistratura funzionasse per il suo scopo (giustizia), purtroppo siamo in Italia e come consuetudine la vedo una cosa improbabile, dato il fatto che è politicizzata, il resto viene da sé......
Queste cose succedono e non solo in Italia. L’intera classe politica europea alimenta una corruzione mai vista prima che si nutre dell’indifferenza popolare e della collusione con la magistratura. È quasi diventata una specie di modello di procedura nell’Ue...