Il settore della tecnologia digitale negli Stati Uniti nel suo complesso rappresenta oltre il 10% del Pil,, ovvero circa 2.600 miliardi di dollari (2022), piuĢ del Pil dellāItalia. Tuttavia, questo settore rappresenta meno del 6% dellāoccupazione totale. Dovremmo concludere che i lavoratori digitali sono quasi due volte piuĢ produttivi rispetto a quelli del resto dellāeconomia? In realtaĢ, la forza dei giganti della tecnologia digitale americana deriva dalla loro situazione monopolistica e dal fatto che generano profitti sotto forma di rendita. In altre parole, non eĢ il lavoro dei dipendenti del settore digitale che produce gran parte della ricchezza di queste aziende, ma il potere di mercato che hanno acquisito imponendosi nellāeconomia mondiale. Gran parte dellāaumento della produttivitaĢ del lavoro negli Stati Uniti non deriva quindi dalla performance intrinseca dei lavoratori, neĢ dalle loro competenze, ma da un modello di economia della rendita che ha finito per affermarsi nel settore digitale e che influenza le statistiche dellāeconomia americana nel suo insieme catturando plusvalore dallāintero pianeta.
La conseguenza che se ne trae eĢ sicuramente il dominio degli Stati Uniti nellāeconomia, e il digitale eĢ un vantaggio reale che spiega in parte il suo successo negli ultimi venti o trenta anni. Tuttavia, cioĢ significa anche che questa strategia non puoĢ essere imitata dai paesi dellāUe, che del resto sono paradossalmente piuĢ ossequiosi alla dottrina neoliberista degli stessi Stati Uniti, dove peraltro il protezionismo eĢ ancora una volta al centro delle politiche economiche, sia di Trump o tra i democratici. Essere in una situazione di monopolio significa essere soli. Se lāUe dovesse sviluppare i propri giganti della tecnologia digitale imitando la strategia protezionistica cinese (fatto da escludersi in qualsiasi modo e per diversi motivi) probabilmente non potrebbe generare tanto reddito quanto quello che generano le famose GAFAM (Google, Apple, Facebook, Amazon, Microsoft) che sfruttano mercati molto piuĢ grandi.
Se pensiamo di ottenere le stesse performance dellāeconomia americana, di seguire sulla strada tecnologica gli Stati Uniti e di somigliare a loro (āStati Uniti dāEuropaā), siamo sulla strada sbagliata. Un simile progetto, presentato in forma tecnica ed economica (per es. lāillusionista Mario Draghi), senza mai mettere in discussione il progetto politico sottostante neĢ ovviamente il modello di societaĢ che ne eĢ alla base, cioĢ produrraĢ inevitabilmente altri guasti sociali e lāaffermazione elettorale delle destre populiste e fasciste diventeraĢ un fatto irreversibile in tutta Europa.