⚔️Uno Stato della NATO sotto minaccia ufficiale di guerra
Il Ministro della Difesa greco, Nikos Dendias, lo spiega al proprio parlamento: "Il Paese affronta una minaccia reale... siamo l'unico Paese al mondo che vive sotto una dichiarata minaccia di guerra, un casus belli, da parte di uno Stato confinante."
Egli sta facendo riferimento diretto alla risoluzione parlamentare turca del 1995 che afferma che se la Grecia dovesse mai esercitare il suo diritto legale di estendere le acque territoriali nell'Egeo oltre le 6 miglia nautiche, la Turchia lo considererebbe un motivo di guerra.
Questa è la vera beffa dell' "ordine basato su regole": un membro della NATO punta formalmente una pistola alla testa di un altro membro della NATO a causa di una mossa conforme all'UNCLOS, e l'alleanza finge educatamente che si tratti di una questione bilaterale, vendendo al contempo a entrambe le parti aerei da combattimento e sistemi di difesa missilistica.
In questo senso Dendias non sta esagerando per effetto, sta semplicemente dicendo apertamente che la Grecia è il caso di prova per verificare se le parole d'ordine preferate dell'Occidente si applicano ancora una volta che un esercito più grande decide che il diritto internazionale si ferma a 6 miglia dalla propria costa.