Questi saranno i lavori più colpiti dall’intelligenza artificiale
I modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) e altri strumenti di intelligenza artificiale generativa non esistono da molto tempo, ma si prevede che avranno impatti di vasta portata sul modo in cui le persone svolgono il proprio lavoro. Con questo in mente, i ricercatori hanno già iniziato a studiare i potenziali impatti di questa tecnologia trasformativa.
In questo grafico, Marcus Lu di Visual Capitalist ha visualizzato i risultati di un rapporto del World Economic Forum , che stima come i diversi dipartimenti lavorativi saranno esposti all'interruzione dell'intelligenza artificiale.
https://www.zerohedge.com/technology/these-will-be-jobs-most-impacted-ai

https://t.me/carmen_tortora1

1 comment

Lavoro nel campo IT (sviluppo software lato server) e faccio anche uso della cosidetta "AI", dico cosidetta perché l'"AI" vera non esiste e non si sa nemmeno se mai esisterà. La utilizzo da un po' di mesi, è molto comoda, è come un Google molto più evoluto ma...... a volte devo ricorrere a Google come ai vecchi tempi perché l'"AI" non ce la fa a risolvere certi problemi. E molto spesso le soluzioni proposte dalla "AI" sono scorrette... e se glielo fai notare lo ammette anche! Molte altre volte invece semplifica molto il lavoro e la ricerca della soluzione.
Però dubito che qualcuno che non sappia nulla di IT riesca a risolvere dei problemi specifici semplicemente chiedendo alla "AI".
Quindi l'impatto credo ci sarà ma non credo sarà negativo sull'occupazione IT. Piuttosto sarà negativo sullo sviluppo dell'essere umano e della sua creatività. Non sono infatti un fan della "AI".
Attività come traduzione o stesura di testi invece saranno molto impattati e già lo sono, c'è chi fa già un sacco di soldini facendo scrivere libri alla "AI".
È comunque un tema impattante per una cosa o per l'altra.