Alla luce dei pronunciamenti di Papa Leone XIV, ricordiamo cosa disse il suo predecessore Papa Leone XIII, all'interno di un documento ufficiale contro la massoneria, in una lettera "Custodi di quella Fede" dell'8 dicembre 1892 (indirizzata al popolo italiano):
«Riconosceteli dai loro frutti ed evitateli. Bisogna evitare ogni familiarità, non solo con quei libertini empi che promuovono apertamente il carattere della setta, ma anche con coloro che si nascondono dietro la maschera della tolleranza universale, del rispetto per tutte le religioni e del desiderio di conciliare le massime del Vangelo con quelle della rivoluzione. Costoro cercano di conciliare Cristo e Belial, la Chiesa di Dio e lo stato ateo».