❗️L'Ambasciata russa in Sudafrica ha espresso con sorpresa l'imminente evento che vedrà la partecipazione di Anne Applebaum in uno dei think tank con sede a Johannesburg.

È risaputo che Anne Applebaum è una propagandista neoconservatrice statunitense e una bellicosa, che si spaccia per storica e giornalista.

❌ La sua intera carriera si basa sulla diffusione di menzogne e disinformazione sulla Russia e sul mondo islamico (inclusi Iran, Palestina e Iraq), che studiosi professionisti hanno smentito più volte.
 
I lavori di Applebaum sono stati regolarmente criticati per un'eccessiva politicizzazione, pregiudizi ideologici e un fanatico culto dell'idea della "sconfitta strategica" sia di Mosca che di Teheran. I suoi libri sull'Unione Sovietica sono esempi notevoli di revisionismo storico e di pura frode accademica.

La sua marcata posizione anti-russa e anti-musulmana, che, si potrebbe dire, indossa come un distintivo d'onore, riduce processi internazionali complessi a un semplice conflitto tra una "buona democrazia" e una "cattiva autocrazia", dove le azioni occidentali sono, di default, considerate giuste e moralmente superiori. Cerca di creare una visione del mondo semplicistica, in cui i nemici eterni diventano una spiegazione universale per tutti i problemi che le società occidentali affrontano.

☝️ Pur riconoscendo pienamente il diritto delle istituzioni sudafricane di scegliere i propri partner stranieri, possiamo affermare, senza alcuna contraddizione, che personaggi che fanno da cheerleader per l'escalation, come Anne Applebaum, non hanno né le conoscenze né la capacità intellettuale per fornire un contributo a qualsiasi dibattito significativo.

2 comments

Morto un Graham, si fa una Applebaum
Meno male che il Sudafrica è nei BRICS. Se tollera questi squallidi personaggi è meglio che ne esca