🇺🇸🇮🇷⚡️ — Mentre i droni kamikaze LUCAS statunitensi che utilizzano Starlink di SpaceX sono diventati sempre più efficaci durante la guerra con l'Iran, le tensioni sono aumentate tra SpaceX e il Pentagono riguardo ai prezzi della connettività satellitare militare, riferisce Reuters.

I dirigenti di SpaceX hanno sostenuto che il Pentagono stava pagando troppo poco per Starshield — la versione militare di Starlink — in particolare per l'uso sui droni suicidi LUCAS, che secondo l'azienda richiedevano un abbonamento più costoso di livello aeronautico. Il Pentagono ha infine accettato prezzi più elevati, quasi raddoppiando il costo per drone LUCAS durante la campagna di bombardamenti. Inizialmente, il Pentagono pagava circa 30.000 dollari per unità.

I funzionari del Pentagono si sono anche scontrati con SpaceX sui piani di fornire connettività Starlink diretta ai cellulari dei civili iraniani durante i blackout di internet, con SpaceX che proponeva tariffe fino a 500 milioni di dollari per lanciare il servizio, più 100 milioni di dollari al mese per gestirlo.

Il Pentagono ha negato di aver violato gli accordi con SpaceX e ha affermato che sta cercando concorrenti aggiuntivi.

Elon Musk ha definito il rapporto di Reuters "falso" su X, aggiungendo che Starlink civile era stato impropriamente utilizzato "a fini militari" e affermando successivamente che "l'azienda" — non il Pentagono — era responsabile.

Comments

Be the first to add a comment