L’immigrazione sportiva anti ducetti locali: Francia e politica del calcio

L’immigrazione sportiva anti ducetti locali: Francia e politica del calcio. «Con buona pace di Marine Le Pen, Jordan Bardella (e dei Salvini e Vannacci nostrani) l’immigrazione, almeno nel calcio - se proprio non la si vuole valutare nel sistema Paese - è un vantaggio». Massimo Nava ironico, e dal Corriere un po’ di storia del calcio. «Ci fu un tempo in cui i nostri cugini vivevano per il rugby e snobbavano il ‘football’, sport in cui dominavano nazioni meno ricche o in via di sviluppo, Italia, Brasile, Argentina. Poi i ‘galletti’ hanno capito che il calcio è una grande vetrina mondiale con enormi ricadute economiche e culturali»

https://www.remocontro.it/2026/06/20/limmigrazione-sportiva-anti-ducetti-locali-francia-e-politica-del-calcio/

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